Vi offro l'ultimo saggio. Questa volta si tratta di metafisica, quindi la riflessione e' astratta, ma anche quintessenzialmente filosofica. Anche se l'ho scritto non nelle migliori condizioni personali, e' forse uno dei miei preferiti.
Si tratta di una discussione del problema dell'identita' fra due oggetti e dell'espressione linguistica di tale identita'.
Il filosofo di riferimento e' Saul Kripke che negli anni 70 ha scritto degli articoli decisivi che hanno messo in discussione delle posizioni molto antiche sul significato delle fondamentali classi di verita': necessita', contingenza, a priori, a posteriori.
In questo caso la tesi di Kripke e' che le espressioni di identita', se vere, allora sono necessariamente vere.
http://www.mediafire.com/?z3y1v2jwz4h
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